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Cultura: la Cina e le sue festività

 

La Cina è un Paese con una cultura millenaria, che si riflette nelle sue tradizioni che ancora oggi vengono sentite dalla popolazione e rinnovate anno dopo anno. Molte di queste tradizioni si esprimono in festività che vennero fissate nel III secolo dopo Cristo, quando in Cina regnava la dinastia Han.

Per i cinesi ripetere ogni anno gli stessi rituali è un modo per venerare i propri antenati, per ricordare le vecchie leggende su cui si basa l’identità nazionale, e anche per celebrare il Buddha, la cui figura religiosa è la più rispettata in Cina.

La Cina e le sue festività | EGGsist società di consulenza per l'internazionalizzazione in Cina
Quali sono le festività cinesi

Le festività cinesi non hanno mai date precise, anche se più o meno cadono negli stessi periodi dell’anno. Ciò accade perché il calendario cinese è diverso da quello gregoriano che usiamo noi occidentali, in quanto non si basa sulle fasi solari ma su quelle lunari.

In linea di massima le festività cinesi si possono suddividere in tre grandi categorie: quelle agricole, vale a dire legate ai ritmi della terra e all’avvicendarsi delle stagioni; quelle religiose, che servono a ricordare la figura del Buddha o quelle dei propri antenati defunti; infine ci sono i festival, appuntamenti tradizionali che di solito si tengono per commemorare qualche particolare mito o leggenda le cui origini affondano nella notte dei tempi.

Scopriamo insieme quali sono le festività più importanti per i cinesi e le modalità con cui si svolgono, al fine di fare un affascinante viaggio in una cultura profondamente diversa dalla nostra, da cui c’è tanto da imparare.

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Il Capodanno Cinese (Guo Nian)

La festa più importante è il capodanno cinese che segna l’inizio di un nuovo anno che però, come abbiamo spiegato, non coincide con il nostro capodanno. Di solito quello cinese cade nel nostro mese di febbraio e i festeggiamenti si protraggono per circa due settimane. In Cina questa festività è nota con il nome di Guo Nian, vale a dire Festa di Primavera, e segna l’inizio di un nuovo ciclo di rinascita.

Si può dunque considerare una festa agricola in quanto coincide con la prima luna nuova dell’anno. Le sue celebrazioni prevedono un abbondante uso del colore rosso e la realizzazione di tanti spettacolari fuochi di artificio. Questo si lega ad un’antica leggenda che parla del drago Nian, il quale esce fuori dalla sua tana con l’intento di depredare i terrestri e di terrorizzarli.

Per mandarlo via sono necessari chiasso, rumore, luci e il colore rosso: ecco il perché dei festeggiamenti. La festa di Primavera culmina con la festa detta “delle lanterne”.

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Festa delle Lanterne

Si racconta che fu l’imperatore Han Mingdi, uno dei primi della dinastia Han, ad instaurare questa festa. Venuto a sapere che alcuni monaci erano soliti accendere delle lanterne per venerare il Buddha, decise che tale usanza sarebbe stata adottata da tutta la popolazione.

Oggi la festa delle lanterne è un vero spettacolo per gli occhi. Vengono costruite lanterne di carta di ogni forma e dimensione, alcune sono dei veri capolavori. In occasione della Festa delle lanterne si svolge la rituale danza del leone, con due figuranti che indossano un costume che raffigura un leone.

 

Alla fine della festa tante lanterne a forma di drago vengono bruciate, per scacciare in modo definitivo il temibile Nian.

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Qingming Festival

Questa ricorrenza cade tra il 4 e il 5 di aprile e coincide grossomodo con la nostra commemorazione dei defunti. Nel giorno di Qingmin i cinesi ricordano coloro che sono passati oltre, e lo fanno adornando le porte con rami di salice, che secondo la tradizione sono in grado di proteggere l’abitazione dagli spiriti maligni, e imbandendo la tavola sulle tombe dei loro cari. Si considera inoltre di buon auspicio far volare un aquilone.

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Festival delle barche drago

Il festival delle barche drago potrebbe essere definito un evento di tipo sportivo, ma anche in questo caso le sue origini affondano nel nutrito folklore cinese. Si racconta che nel III secolo a.C. uno dei più popolari poeti cinesi, Qu Yuan, decise di togliersi la vita e affogò nel fiume.

Ma tutti coloro che lo amavano corsero a cercare di salvarlo, salpando con numerose barche per rintracciarne il corpo. Oggi tutto questo si traduce in variopinte imbarcazioni di legno che vengono adornate con le fattezze di draghi, che si sfidano lungo i fiumi.

Questa festività è talmente peculiare da essere stata dichiarata Patrimonio Intangibile dell’Umanità dall’Unesco. Si svolge di solito nel mese di giugno.

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Qixi festival – San Valentino cinese

Il Qixi festival è detto anche Festival del doppio sette, poiché cade il settimo giorno del settimo mese lunare (grossomodo tra luglio e agosto). Viene considerato l’equivalente del nostro San Valentino in quanto è il giorno in cui le ragazze non ancora sposate lasciano i loro voti ai templi al fine di poter trovare l’anima gemella.

La festa si celebra in questo giorno perché è quello in cui le due stelle Vega e Altair sono vicine. Leggenda narra che Vega, che era figlia di una dea, scese in terra e si innamorò di Altair, che però era solo un umano.

I due vennero separati per sempre nonostante il loro grande amore, e adesso si possono toccare solo una volta all’anno. L’usanza vuole che le ragazze mettano un ago nell’acqua: se l’ago non affonda, presto troveranno marito!

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Festa di mezzo autunno, o Festa della Luna

Questa è una festività antichissima, seconda in importanza solo al Capodanno cinese. Celebra l’autunno, potremmo un po’ farla coincidere con la festa del Ringraziamento americana. In Cina però cade nel mese di agosto, in memoria dei rituali che venivano svolti per venerare la dea Luna. Alla fine dei pasti in famiglia si mangiano dei dolcetti chiamati mooncake (torte di luna).

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Chong Yang Festival (festival del doppio nove)

Questa festività si celebra il nono giorno del nono mese, ecco perché è detta del doppio nove. Il nove è il numero che viene associato allo yang, e in cinese la parola per dire doppio nove è simile a quella che significa eternità.

Si tratta di una ricorrenza legata al folklore, ad un’antica leggenda che parla di un eroe che sconfisse un mostro che aveva diffuso una terribile pestilenza. In antichità le persone scalavano montagne in questa giornata; oggi si adornano le case con i crisantemi per allontanare il male.

Ovviamente ci sono molte altre feste tradizionali della Cina: abbiamo elencato le principali per dare un’idea della vastità e della bellezza delle tradizioni di questo affascinante Paese.

Ludovica DalleraCultura: la Cina e le sue festività
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